COMUNE DI MONTEROSSO AL MARE
Cinque Terre
Provincia di La Spezia
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Tel. 0187 - 817525
Ordinanza n° 66 li, 03 novembre 2011
OGGETTO: ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE PER L’ESECUZIONE DEGLI INTERVENTI NECESSARI SUL CANALE BURANCO.
IL SINDACO
Considerato che nella giornata del 25/10/2011 si è verificata una calamità naturale sul territorio comunale che ha sconvolto il centro storico e la Località Fegina, provocando un’alluvione di proporzioni devastanti;
Posto che presso il Palazzo Municipale di Monterosso al Mare è stata istituita un’Unità di crisi per l’emergenza che coordina le operazioni delle forze che operano sul territorio;
Posto che il predetto evento ha compromesso in modo grave le reti approvvigionamento di acqua potabile, elettricità, gas, viabilità veicolare e pedonale sulla quasi totalità del territorio comunale;
Atteso che è necessario procedere alla pulizia del canale Buranco da detriti e legname depositatosi a seguito dell’alluvione e che non consente il deflusso delle acque;
Considerato che per l’esecuzione di dette lavorazioni è necessario operare con miniescavatore dall’interno del canale al fine di provvedere alla pulizia in tempi brevi;
Considerato che, per poter accedere al canale Buranco con detto mezzo, è necessario provvedere alla demolizione di muro in pietra a confine tra la strada comunale ed i terreni privati identificati al N.C.T. del Comune di Monterosso al Mare con i mappali 168 e 169 del foglio 14, rispettivamente intestati alla Signora Canossa Matilde, nata a Monterosso al Mare il 28/10/1954 ed alla Signora Canossa Maddalena, nata a Monterosso al Mare il 10/03/1949;
Considerato altresì che è necessario provvedere all’accatastamento dei materiali di risulta sul terreno identificato al N.C.T. del Comune di Monterosso al Mare al foglio 14 con il mappale 167 intestato al Signora Canossa Matilde, nata a Monterosso al Mare il 28/10/1954, e al Signor Corciulo Luigi, nato a Vernazza il 04/09/1942;
Sentita in proposito l’Unità di crisi operante presso il Comune di Monterosso al Mare che ha espresso l’assenso all’iniziativa in questione;
Ritenuto pertanto necessario ed urgente, al fine di consentire il deflusso delle acque del canale Branco, provvedere all’immediata eliminazione dei detriti alluvionali (pietre, terra, legno, ecc.) con l’ausilio di miniescavatore e stoccaggio di detti materiali nel terreno sopra individuato, provvedendo alla demolizione di porzione del muro di cinta a confine con la strada comunale ed i terreni sopra identificati di proprietà privata;
Ritenuto che sussistano i motivi di contingibilità ed urgenza al fine della tutela dell’incolumità pubblica della popolazione;
Visto l’art. 54 il D. Lgs. 18/8/2000, n. 267;
Visto il vigente statuto comunale;
ORDINA
L’immediata esecuzione degli interventi necessari a consentire la pulizia del canale Buranco al fine di consentire il deflusso delle acque.
L’invio della presente ordinanza ai Sig.ri Canossa Matilde, nata a Monterosso al Mare il 28/10/1954, Canossa Maddalena, nata a Monterosso al Mare il 10/03/1949 e Corciulo Luigi, nato a Vernazza il 04/09/1942, intestatari dei terreni interessati dai lavori.
L’invio della presente ordinanza all’Ufficio Tecnico Comunale, alla Polizia Locale ed alle forze dell’Ordine per l’attività di notifica e rispetto di quanto disposto dalla presente ordinanza.
La comunicazione del presente atto al Prefetto della Spezia.
L’affissione del presente provvedimento all’Albo Pretorio nonché la pubblicazione dello stesso sul sito internet del Comune.
SI PRECISA CHE
ai sensi dell'art. 3, comma 4, della Legge 241/90:
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ai sensi del combinato disposto degli artt. 1, comma 1 e 2, comma 1 del D.P.R. 24/11/1971 n. 1199, può essere presentato ricorso gerarchico innanzi al Prefetto della Spezia entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza;
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contro il presente atto può essere presentato alternativamente ricorso al TAR competente, ai sensi del D.Lgs. n. 104 del 09.07.2010;
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entro 120 gg., a decorrere dalla definitività dell’ordinanza e trascorso il termine di 90 giorni dal radicamento del ricorso gerarchico al Prefetto, può inoltre essere presentato ricorso al Presidente della Repubblica, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199.
Dalla casa comunale,03 novembre 2011
IL SINDACO
(Betta Angelo Maria)
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